Speciale Mal dell’esca

Controllo del mal dell’esca con induttore di resistenza in endoterapia con Nuovo Metodo Corradi®

Il trattamento che proponiamo sulla vite consiste nell’esecuzione di una micro iniezione al tronco,  mediante la tecnica Nuovo Metodo Corradi®, impiegando un fertilizzante  a base di azoto e arricchito con acqua salsobromoiodica .

Tale metodologia trova ottima applicazione nella gestione del complesso del mal dell’esca, problema ampiamente diffuso e dai pesanti effetti negativi sulla produttività e sulla sopravvivenza delle viti.

Tra i vantaggi che si riscontrano a seguito dell’applicazione , su esemplari di vite con conclamata manifestazione , ricordiamo:

  • lignificazione dei tralci;
  • ripresa dei germogli che sviluppano una zona vegetativa in piena attività;
  • i grappoli vendemmiati da una pianta colpita evidenziano l’integrità degli acini, la turgescenza e la colorazione viva della buccia.
  • ottimo rapporto costi/benefici rispetto a tecniche tradizionali (es. espianto/reimpiato)

E’ possibile effettuare il trattamento in per il contenimento del mal dell’esca:

  1. in autunno e primavera sulle piante identificate nella stagione precedente;
  2. al manifestarsi dei primi sintomi di stress (giugno/luglio).

Le aziende che vogliono intervenire con questa metodologia, vengono fornite di un apposito nastro (un colore per ogni anno) per identificare le piante che manifestano la problematica, su cui intervenire.